Curiosità

Sentiero dell’Antica Pieve
9 Aprile 2025
Sentiero dell’Antica Pieve Il Sentiero dell’Antica Pieve è un itinerario che si sviluppa su una piccola collina in località Pievebelvicino, nel territorio del comune di Torrebelvicino. Il sentiero nasce grazie ad un un progetto di alternanza scuola-lavoro dell’ITET “Pasini” di Schio, il cui scopo era coinvolgere gli studenti nella valorizzazione del proprio territorio. L’itinerario attraversa […]

Sentiero dell’Antica Pieve

Il Sentiero dell’Antica Pieve è un itinerario che si sviluppa su una piccola collina in località Pievebelvicino, nel territorio del comune di Torrebelvicino.

Il sentiero nasce grazie ad un un progetto di alternanza scuola-lavoro dell’ITET “Pasini” di Schio, il cui scopo era coinvolgere gli studenti nella valorizzazione del proprio territorio. L’itinerario attraversa la località di Pievebelvicino e presenta molteplici interessi di carattere storico, ambientale e di archeologia industriale.

 

Croce del Monte Castello

 

SENTIERO DELL’ANTICA PIEVE: IL PERCORSO

Partenza: Pievebelvicino – Chiesa Santa Maria
Parcheggio: Chiesa Santa Maria
Durata: 1.30 ore circa
Distanza: 2,3 km
Dislivello: 150 m

La partenza è alla Chiesa Matrice di Santa Maria a Pievebelvicino. Salendo dalla piazza e percorrendo via Borgofuro, sulla destra si imbocca la strada che conduce al castello di Belvicino.

Monte Castello

Seguendo la mulattiera sulla destra, si arriva al Buso della Regina, un vano sotterraneo che racchiudeva una cisterna per la raccolta dell’acqua sorgiva.

Questo sito è fonte di varie leggende legate al “sotterraneo volto”: una via nascosta sottoterra, attraverso la quale gli abitanti del villaggio e i chierici della pieve potevano raggiungere il castello per rifugiarsi all’interno delle sue mura in caso di pericolo.

Torrebelvicino

Buso della Regina

 

Proseguendo oltre il Buso della Regina inizia la parte più ripida del sentiero, si riescono a scorgere alcuni tratti del famoso passaggio segreto. Al termine del passaggio si vede un’angusta apertura che si immette in una cavità naturale nascosta dal fogliame.

pievebelvicino

Tratto in vista del passaggio segreto

 

Riprendendo la salita, in corrispondenza di un tratto pianeggiante del sentiero, possiamo osservare sulla destra un’iscrizione incisa sulla roccia da alcuni soldati durante la Grande Guerra.

Proseguendo lungo il sentiero si arriva alla sommità del colle, dove si possono trovare i resti del Castello Vescovile di Belvicino, costruito nel X secolo all’epoca delle scorrerie degli Ungari.

Resti del Castello del Belvicino

 

Il panorama da qui è notevole: permette di abbracciare con lo sguardo da Monte Raga sulla destra fino a Magrè, Schio, Santorso, al Monte Summano e ben oltre.

Alle spalle invece, ci sono i monti che delimitano la Val Leogra: Monte Enna e Novegno a nord, i vicini Monte Naro, Cengio, Civillina, Varolo, Scandolara e Castrazzano da ovest a sud e, più lontano, verso ovest, il Pasubio, il Sengio Alto e il Carega.

monte castello

Croce sulla cima del Monte Castello

 

SENTIERO DELL’ANTICA PIEVE: DISCESA DAL MONTE CASTELLO

Dal castello l’itinerario prosegue in discesa. Poco più avanti si incontra una roccia con alla base una cavità dalla forma squadrata. Il bordo superiore presenta un incavo dove potevano essere incastrate due lastre di pietra: i resti di un’antica sepoltura.

Resti antica sepoltura

 

Continuando il cammino si arriva ad un’area fortificata di grande interesse storico, caratterizzata dalla Bastìa: una costruzione inglobata nella cinta esterna delle mura con funzioni di difesa. In caso di pericolo, poteva offrire riparo agli abitanti del borgo.

bastia pieve

Bastìa

 

Da qui si gode una bella vista sulla Val dei Mercanti e sul Monte Varolo, da cui si staccò, il 20 marzo del 1901, un’enorme frana che sommerse l’intera contrada Val Mercanti. Poco lontano si scopre anche una voragine che si apre nella roccia: è la Miniera Castello.

 

Monte Varolo

 

Miniera

 

Discendendo dalla bastìa si prende il sentiero che costeggia il versante ovest del monte. Una breve deviazione eventualmente può essere fatta per raggiungere quanto resta della chiesetta di S. Rocco (1631).

Proseguendo invece lungo via Castello si notano sulla destra i ruderi degli impianti della concessione mineraria Castello e si arriva alla piccola centrale idroelettrica di Rillaro.

Centrale idroelettrica

 

Giunti sulla strada che collega Torrebelvicino e Pieve, incontriamo il pilone della fune teledinamica: struttura per la trasmissione di energia meccanica e ormai solitario esempio di archeologia industriale.

Pilone

 

Poco prima di ritornare al punto di partenza, si trova l’ingresso al rifugio antiaereo, scavato ampliando una precedente miniera nella roccia del monte Castello, usata dagli operai del vicino Lanificio Rossi e dalla popolazione di Pievebelvicino.

Rifugio antiaereo

 

Il percorso si conclude tornando alla chiesa di Santa Maria Matrice della Val Leogra.

Fino al XIII secolo questo luogo era chiamato Ascledum e costituiva un centro religioso con un’estensione ben oltre la Valle del Leogra.

Antica Pieve di S. Maria

 

 

Scopri altri itinerari a Torrebelvicino cliccando QUI – Itinerari a Torrebelvicino

 

Come raggiungere Torrebelvicino:

 

Contenuti e foto a cura di: Pro Loco Torrebelvicino, Magico Veneto, All Trails e Catalogo Generale dei Beni Culturali.

Scopri itinerari, eventi e curiosità della zona su https://visitpedemontana.com/ 

RIMANI SEMPRE AGGIORNATO SULLE ULTIME CURIOSITà

Richiedi maggiori informazioni

    Altre Curiosità

    Il Buso della Rana a Monte di Malo

    Il Buso della Rana a Monte di Malo

    Buso della Rana a Monte di Malo: Guida alla Grotta più Grande del Veneto La Pedemontana Veneta e Colli, un territorio ricco di storia, natura e tradizioni, custodisce gelosamente un gioiello sotterraneo di inestimabile valore: il Buso della Rana a Monte di Malo....

    leggi tutto
    Il Forte Enna di Torrebelvicino

    Il Forte Enna di Torrebelvicino

    Forte Enna Torrebelvicino: storia, sentiero e visita alla fortificazione della Grande Guerra Forte Enna Torrebelvicino è una delle testimonianze più affascinanti della Prima Guerra Mondiale presenti nell'Alto Vicentino. Situato sul Monte Enna, nel comune di...

    leggi tutto
    Le Basse del Brenta Cartigliano

    Le Basse del Brenta Cartigliano

    Le Basse del Brenta a Cartigliano: un'oasi naturale da scoprire nella Pedemontana Veneta Tra i luoghi più affascinanti della Pedemontana Veneta, Le Basse del Brenta rappresentano una meta ideale per chi desidera immergersi nella natura e rallentare il ritmo. Situata a...

    leggi tutto
    0
    IL TUO CARRELLO
    • No products in the cart.