Immerso nel suggestivo scenario di Pian delle Fugazze, nel territorio di Valli del Pasubio, il Giardino Botanico Alpino San Marco rappresenta una delle mete naturalistiche più affascinanti dell’Alto Vicentino. Un luogo dove la bellezza del paesaggio si unisce alla ricerca scientifica, alla divulgazione e alla valorizzazione della straordinaria biodiversità delle Piccole Dolomiti.
Fondato nel 1961 dal geometra Ferdinando Barbato, il giardino nasce con l’obiettivo di conservare e far conoscere il patrimonio floristico delle montagne venete. Oggi si estende su circa un ettaro, a oltre 1.000 metri di altitudine, lungo la strada che conduce al Passo Pian delle Fugazze, in una posizione privilegiata tra la provincia di Vicenza e quella di Trento.

Un percorso tra prati, boschi e rocce alpine
Passeggiare tra i suoi sentieri significa intraprendere un autentico viaggio nella flora alpina. Il percorso conduce attraverso diversi ambienti naturali ricreati e conservati con grande attenzione: il prato montano, la faggeta, la zona umida e le caratteristiche roccere, dove trovano dimora centinaia di specie botaniche provenienti soprattutto dalle Piccole Dolomiti e dalle Prealpi Venete.
Ogni area riproduce fedelmente gli habitat naturali delle Piccole Dolomiti, consentendo di osservare da vicino le piante tipiche dell’ambiente alpino e di comprenderne gli adattamenti alle particolari condizioni climatiche e geologiche.

Un laboratorio a cielo aperto
Uno degli aspetti più interessanti del Giardino è il suo valore didattico. Lungo il percorso, pannelli informativi illustrano non soltanto le caratteristiche delle specie vegetali, ma anche il funzionamento degli ecosistemi montani, offrendo un’esperienza coinvolgente sia agli appassionati di botanica sia alle famiglie e agli escursionisti. Le collezioni botaniche ospitano circa 500 specie catalogate, molte delle quali rare o caratteristiche dell’ambiente alpino, trasformando il Giardino in un vero laboratorio a cielo aperto.

Il fascino delle fioriture
Ogni stagione offre emozioni diverse, ma è tra la primavera inoltrata e l’estate che il Giardino raggiunge il suo massimo splendore. Le fioriture si susseguono regalando colori, profumi e forme sempre nuove: genziane, gigli, rododendri, orchidee spontanee e numerose altre specie trasformano il percorso in uno spettacolo naturale che cambia settimana dopo settimana.
Il silenzio del bosco, il canto degli uccelli e l’aria fresca della montagna contribuiscono a rendere la visita un’autentica esperienza sensoriale.

Alla scoperta del territorio del Pasubio
Il Giardino Botanico Alpino San Marco rappresenta anche un eccellente punto di partenza per conoscere il territorio circostante. Nelle vicinanze si trovano il Passo Pian delle Fugazze, il Rifugio Balasso, la Cascata Brazzavalle e numerosi sentieri che conducono verso il massiccio del Pasubio, teatro di importanti vicende della Prima Guerra Mondiale.
La visita al Giardino può così diventare parte di un itinerario più ampio, capace di unire natura, storia, cultura ed escursionismo in uno degli angoli più suggestivi delle Prealpi Vicentine.
Un’esperienza da vivere
Visitare il Giardino Botanico Alpino San Marco significa concedersi una pausa immersi nella natura, ma anche comprendere il delicato equilibrio che regola gli ecosistemi alpini. È un luogo dove il turismo diventa occasione di conoscenza e dove ogni fiore, ogni albero e ogni sentiero raccontano una parte della storia delle Piccole Dolomiti.
Come arrivarci
Per orari di apertura, visite ed attività contattare l’Unione Montana Pasubio e Piccole Dolomiti:
tel. 0445 530533 – e-mail: info@umpasubioaltovicentino.it
Foto e contenuti a cura di Visit Valli del Pasubio e Giardino Botanico Alpino San Marco – Pasubio


