Curiosità

Itinerari a Monte di Malo
24 Aprile 2024
Monte di Malo si erge sulla cresta che divide la Val Leogra dalla Valle dell’Agno, custodendo non solo le sue frazioni di Priabona, Faedo e Campipiani, ma anche oltre 50 contrade abitate, ricche di storia, arte e natura.   Perdersi tra i declivi e i viottoli di Monte di Malo si rivela come un’esperienza avvincente […]

Monte di Malo si erge sulla cresta che divide la Val Leogra dalla Valle dell’Agno, custodendo non solo le sue frazioni di Priabona, Faedo e Campipiani, ma anche oltre 50 contrade abitate, ricche di storia, arte e natura.

Monte di Malo: foto di Luca Zattra

 

Perdersi tra i declivi e i viottoli di Monte di Malo si rivela come un’esperienza avvincente per scoprire i tesori di questo territorio. In brevi tratti, si passa dal cuore del borgo alle stradine ripide che collegano le numerose contrade, regalando panorami ampi sulla pianura o idilliaci prati nell’altopiano del Faedo-Casaron.

I percorsi, fruibili sia a piedi che in bici o a cavallo, attraversano tutto il territorio di Monte di Malo e delle sue frazioni di Faedo, Priabona e Campipiani. Sono itinerari che permettono di ammirare la bellezza di questo territorio, la natura rigogliosa e nuovi luoghi, importanti per la loro storia e la loro funzione.

MONTE DI MALO: ITINERARI NEI DINTORNI DEL BUSO DELLA RANA 

DA PRIABONA AL BUSO DELLA RANA

Durata: 1 ora
Difficoltà: facile
Dislivello: basso
Distanza: 4 km

Il percorso che collega Priabona al Parco del Buso della Rana percorre lo stesso itinerario sia all’andata che al ritorno, lasciando il centro di Priabona e salendo alle spalle della chiesa parrocchiale fino al punto panoramico chiamato Piazza dei Can. Da lì una costante discesa porta alla chiesetta di San Giorgio, nell’omonima contrada, e proseguendo si raggiungono le contrade Fochesati, Marchiori ed infine Santa Lucia dove si possono trovare un palazzo signorile e l’antico oratorio a pianta esagonale. L’itinerario termina alla grotta del Buso della Rana, che si raggiunge dopo poco, seguendo lungo i tornanti che salgono dalla contrada.

Lungo il percorso.

ANELLO BUSO DELLA RANA: VARIANTE CORTA

Durata: 2 ore
Difficoltà: facile
Dislivello: basso
Distanza: 4,5 km

Dal parco del Buso della Rana, si scende a contrada Santa Lucia, dove si trova l’antica chiesetta a pianta esagonale. Il sentiero rapidamente si abbassa di quota fino a fondo valle, attraversando il Rio Rana poco prima di contrada Cherle. Si prosegue lungo una mulattiera fino al bivio precedente contrada Finozzi. Da lì la variante corta del percorso svolta a sinistra per fare ritorno al parco del Buso della Rana. L’itinerario riparte in salita passando le contrade Coffe Stefani e Festa di Sopra, per poi ricongiungersi con la strada che sale alla grotta.

Contrada di Santa Lucia.

ANELLO BUSO DELLA RANA: VARIANTE MEDIA

Durata: 2,5 ore
Difficoltà: facile
Dislivello: basso
Distanza: 7,2 km

Dal parco del Buso della Rana, si scende a contrada Santa Lucia, dove si trova l’antica chiesetta a pianta esagonale. Il sentiero rapidamente si abbassa di quota fino a fondo valle, attraversando il Rio Rana poco prima di contrada Cherle. Superata contrada Finozzi, si prosegue fino al punto più basso del percorso: contrada Gechellina. La mulattiera in salita porta al capitello delle Broje per poi attraversare la strada comunale e raggiungere contrada Gentilata, con la sua chiesetta campagnola.
Poco dopo la variante media del percorso svolta a sinistra dirigendosi alle contrade Festa di Sopra e Maddalena per poi salire alla grotta del Buso della Rana.

Lungo il percorso.

ANELLO DEL BUSO DELLA RANA: VARIANTE LUNGA

Durata: 3 ore
Difficoltà: facile
Dislivello: basso
Distanza: 8,7 km

Dal parco del Buso della Rana, si scende a contrada Santa Lucia, dove si trova l’antica chiesetta a pianta esagonale. Da lì un sentiero arriva a fondo valle, attraversando il rio Rana. Si prosegue fino a contrada Cherle e poi a contrada Gechellina, il punto più basso dell’itinerario. Una breve salita ci riporta verso il paese, fino al capitello delle Broje. Oltre la strada comunale si passa per contrada Gentilata, ben riconoscibile dalla chiesetta campagnola.
Le scalette delle Mosele aprono l’ultimo tratto prima del centro abitato. Superata la chiesa parrocchiale, si rientra al parco del Buso della Rana passando le contrade Godeghe, Zaini e Lucende.

Lungo il percorso.

MONTE DI MALO: ITINERARI SULL’ALTOPIANO DEL FAEDO

 

DA FAEDO A CAMPIPIANI

Durata: 2 ore
Difficoltà: facile
Dislivello: medio
Distanza: 7,8 km

Partendo dal centro di Priabona, si segue una mulattiera che raggiunge la frazione di Campipiani, oltrepassando i Sedili dei Giganti e la fontana dei Xotta.
Superata contrada Barbari, si sale lungo la vecchia strada sterrata che collega Campipiani a Faedo. Arrivati in paese inizia la discesa lungo un sentiero che entra subito nel bosco, per portarci velocemente verso Priabona, attraversando l’area di scavo dello Stratotipo del Priaboniano, poco sopra alla chiesa parrocchiale, che si raggiunge in pochi minuti.

Lungo il sentiero.

ATTRAVERSO ANTICHI VULCANI: VARIANTE CORTA

Durata: 1 ora
Difficoltà: facile
Dislivello: basso
Distanza: 2,5 km

La variante breve del sentiero degli antichi vulcani ha lo stesso punto di partenza della variante lunga, in piazza a Faedo. Percorre perlopiù strade comunali asfaltate. Lungo il percorso si attraversano alcune contrade caratteristiche: ZattraMeneguzziCastalieri e Stefani.

Altopiano di Faedo.

ATTRAVERSO ANTICHI VULCANI: VARIANTE LUNGA

Durata: 1,5 ore
Difficoltà: facile
Dislivello: basso
Distanza: 5 km

Partendo dalla piazza della frazione di Faedo, si imbocca la mulattiera a fianco della chiesa. La strada raggiunge contrada Milani percorrendo a mezza costa parte dell’altopiano del Faedo-Casaron: lì si imbocca la Strada delle Lore. Lungo la strada, sulla destra, si superano le gallerie della Prima Guerra Mondiale. Il paesaggio che si attraversa è formato da doline, ben visibili per i loro ripidi pendii verdeggianti. Arrivati alla grotta della Pissatéla, si svolta a destra addentrandosi nel bosco.
Il sentiero, che con una leggera e costante salita ci riporta a Contrada Milani, è caratterizzato dalla presenza del sasso moro, la pietra basaltica di origine vulcanica tipica di questo territorio. Attraversata la contrada, un altro sentiero riconduce a Faedo.


Altopiano del Faedo

MONTE DI MALO: ITINERARI A PARTIRE DAL CENTRO

 

A partire dal centro si snoda l’itinerario degli Antichi Maronari in tre varianti: breve, media e lunga (con audioguida).

  • L’itinerario breve prevede una durata di 1,5 ore, una difficoltà facile e un dislivello medio, per una distanza di 5,2 km;
  • L’itinerario medio prevede una durata di 2,5 ore, una difficoltà facile e un dislivello medio, per una distanza di 8,2 km;
  • L’itinerario lungo prevede una durata di 3 ore, una difficoltà facile e un dislivello medio, per una distanza di 11 km.

 

ITINERARIO A PRIABONA

IL COLLE DI SAN VITTORE

Durata: 1,5 ore
Difficoltà: facile
Dislivello: basso
Distanza: 4,3 km

Dal centro di Priabona si raggiunge il Museo del Priaboniano, da dove si imbocca il sentiero che sale ripido sulla sinistra (chiamato Strada degli Scròcani). In poco tempo si giunge alla cima del colle di San Vittore, ben riconoscibile anche dagli edifici storici che lo caratterizzano: la chiesa di Santa Maria Assunta, la torre campanaria, il vecchio cimitero e l’oratorio di San Vittore. Da lì si inizia la discesa lungo il sentiero a fianco della chiesa, che si addentra subito nel bosco porta a contrada Ceola (dopo aver superato le Péche dela Madona).
L’itinerario rientra nel bosco dopo poco e conduce in leggera salita a contrada Cogni. Percorrendo la strada comunale si fa ritorno al centro di Priabona, superando un punto di interesse naturalistico con un Neck.

Contenuti e maggiori informazioni su Visit Monte di Malo.

Come arrivare a Monte di Malo:

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