Scopri Villa Giusti Suman a Zugliano: affreschi straordinari, storia secolare e panorami unici tra arte e colline.
A Zugliano, adagiata sulle pendici delle dolci colline delle Bregonze e immersa in un paesaggio che sembra dialogare da secoli con l’arte, sorge Villa Giusti Suman. La villa gode di una posizione panoramica privilegiata, affacciandosi su un ampio giardino frontale che un tempo costituiva il cortile interno dell’intero complesso agricolo. Il suo vero cuore pulsante non è solo l’architettura elegante e scenografica, ma anche il ciclo straordinario di affreschi che riveste interamente il piano nobile, trasformando le sale in un vero e proprio racconto pittorico.

Un’eredità secolare
Sorta probabilmente nel XV secolo come dimora della nobile famiglia Zoiano, la villa passò nel tempo a importanti casati: dagli Aviano ai Rusca, dai Barbieri agli Zambelli e i Molin, fino ai Giusti del Giardino-Suman, da cui prende il nome attuale. Fu soprattutto la famiglia Barbieri, proprietaria dal 1643 al 1711, a imprimere un segno profondo nella sistemazione dell’edificio e la decorazione delle stanze. Dopo essere appartenuta alla Parrocchia di San Zenone, dal 1989 Villa Giusti Suman è di proprietà del Comune di Zugliano, che ne ha avviato la valorizzazione culturale.

Il trionfo degli affreschi
La villa domina dall’alto il paesaggio e oggi accoglie il visitatore con una facciata riccamente decorata: statue allegoriche, timpano ornato a stucco e un impianto architettonico che conserva il fascino della grande stagione delle ville venete. Ma è varcando la soglia che si scopre il vero tesoro: un percorso pittorico che attraversa Bibbia, mito, letteratura e storia europea.
Il piano nobile, composto da cinque sale interamente affrescate, rappresenta uno dei complessi pittorici più articolati e suggestivi del Vicentino. Ogni stanza è concepita come un microcosmo autonomo, ma allo stesso tempo parte di un progetto decorativo coerente.
Fulcro simbolico e architettonico della villa è la Sala della Genesi, alla quale si accedeva originariamente dal giardino. Qui le pareti sono interamente rivestite da decorazioni ad affresco disposte su due registri. Quello inferiore simula un elegante porticato che si affaccia su ampi paesaggi ispirati al territorio delle Bregonze. Il registro superiore ospita invece otto scene tratte dal libro della Genesi, dalla Creazione di Eva fino al Sacrificio di Noè, chiaramente derivate dai celebri modelli raffaelleschi delle Logge Vaticane.

Di grande suggestione è anche la Stanza della Musica o della Gerusalemme Liberata, dove sei episodi del poema di Torquato Tasso si sviluppano lungo le pareti secondo un andamento antiorario, come in una vera e propria messinscena teatrale. L’insieme, complesso e stratificato, è stato interpretato come un “teatro nel teatro”, con riferimenti al modello del Teatro di Sabbioneta, e trova probabili affinità stilistiche con l’opera di Antonio Vassillacchi detto l’Aliense.

La Stanza delle Divinità o delle Quattro Stagioni propone invece un raffinato ciclo di gusto tardomanieristico: le divinità dell’Olimpo appaiono come finte statue collocate entro un’architettura dipinta a bugnato, accompagnate dalle allegorie delle stagioni e dai dodici segni zodiacali. Il dialogo tra mito, tempo e natura restituisce un ambiente colto ed elegante, fortemente legato alla tradizione pittorica veneta cinquecentesca.

Seguono la Stanza delle Fontane, ispirata ai celebri giardini di Villa d’Este a Tivoli, dove giochi d’acqua, ruderi e animali reali ed esotici si intrecciano a simboli araldici della famiglia Barbieri, e infine la spettacolare Stanza dei Cavalieri, che celebra la vittoria dei cristiani sui Turchi nella battaglia di Vienna del 1683. Qui, tra condottieri a cavallo, stemmi, trofei e la figura dominante dell’arcangelo Michele, la pittura si fa strumento di memoria storica e celebrazione bellica, restituendo uno spaccato vivido dell’Europa del XVII secolo.


La villa oggi
Oggi Villa Giusti Suman è un vivace centro culturale. Le sue sale ospitano mostre, conferenze, concerti e iniziative dedicate alla valorizzazione del patrimonio storico-artistico locale. E’ anche possibile prenotare la villa per matrimoni, eventi commerciali o scolastici, contribuendo a dare nuova vita e far conoscere il patrimonio che custodisce.
La villa è visitabile su prenotazione con possibilità di visita guidata.
Ogni sala di Villa Giusti Suman racconta storie uniche: quello che avete letto è solo un assaggio, c’è ancora molto da scoprire e da vivere tra le sue mura!

Info e contatti
Indirizzo: Via Villa, 19, 36030 Zugliano (VI)
Email: info@villagiustisuman.it
Tel.: +39 0445 1940407 (Ufficio Cultura Biblioteca Comune di Zugliano)
Tel.: +39 371 1766552 (Pro Loco Zugliano)
Scopri di più su: https://www.villagiustisuman.it/
Foto a cura di: Villa Giusti Suman



