Velo d’Astico racconta la sua identità: una meta da vivere lentamente tra paesaggi, cultura e tradizioni.
Prosegue il racconto dei territori vicentini attraverso il ciclo di interviste di Radio Eco Vicentino, in collaborazione con OGD Pedemontana Veneta e Colli. Questa volta la nostra tappa è Velo d’Astico, un piccolo comune che custodisce un grande patrimonio naturale e culturale, raccontato con orgoglio dal sindaco Nicola Campanaro, profondamente legato alla sua terra e alla sua comunità.
Velo d’Astico si trova in una posizione geografica particolarmente favorevole e suggestiva: è situato alle pendici del Monte Priaforà, proprio allo sbocco tra la Valle di Posina e la Valle dell’Astico. Questa collocazione regala al paese un microclima speciale, fresco e piacevole durante l’estate e sorprendentemente mite nei mesi invernali, rendendolo una meta ideale in ogni stagione.

Cosa vedere e vivere a Velo d’Astico
Tra le attrazioni più apprezzate spicca la pista ciclopedonale della ex ferrovia, che collega Piovene Rocchette ad Arsiero e attraversa per ben otto chilometri il territorio comunale di Velo d’Astico. Un percorso immerso nella natura, perfetto per ciclisti, camminatori e famiglie, che consente di esplorare il paesaggio sulla Valdastico lontano dal rumore delle strade e delle città. Lungo il percorso si possono ammirare anche le misteriose gallerie, la suggestiva Rocca di Meda, la ex stazione di Velo-Seghe, ora bar e ristorante, e molti altri punti d’interesse.
Un altro elemento distintivo del paese è rappresentato dalle sue ville storiche, in particolare Villa Velo e La Montanina. Queste dimore, uniche nel loro genere, testimoniano il profondo legame tra il territorio e la figura di Antonio Fogazzaro, offrendo uno spaccato culturale e letterario che arricchisce l’identità del comune. Le ville raccontano una storia fatta di paesaggi, ispirazione e cultura, inserita armoniosamente nel contesto naturale circostante.
Velo d’Astico è anche sinonimo di buona tavola e ospitalità. L’enogastronomia locale è valorizzata da ristoranti tipici e trattorie che propongono piatti della tradizione, preparati con ingredienti del territorio. A rendere l’esperienza ancora più autentica contribuisce l’accoglienza calorosa degli abitanti e la presenza di numerose strutture ricettive, adatte a ogni tipo di viaggiatore, da chi cerca una vacanza attiva a chi desidera relax e tranquillità.


Eventi e tradizioni che uniscono la comunità
La vita del paese è scandita da eventi che rafforzano il senso di appartenenza e mantengono vive le tradizioni locali. L’appuntamento più importante è senza dubbio la Sagra di San Martino, che si svolge nel mese di novembre. Non si tratta solo di una sagra con musica, cibo e momenti di divertimento, ma anche di un’occasione per valorizzare il territorio attraverso un mercatino dell’artigianato, dove tradizione e creatività si incontrano.
Accanto a questo evento principale, meritano una menzione anche le sagre delle frazioni, come la Sagra di Lago e la Sagra di Meda. Questi appuntamenti permettono di riscoprire usanze antiche, condividere momenti di convivialità e assaporare i piatti tipici locali, in un clima genuino e familiare che rappresenta al meglio lo spirito di Velo d’Astico.
Velo d’Astico si conferma così come una destinazione ideale per chi desidera scoprire un territorio autentico, immerso nella natura e ricco di tradizioni, dove il tempo sembra scorrere a misura d’uomo. Un sentito ringraziamento va al sindaco Nicola Campanaro per averci accompagnati alla scoperta di questo angolo suggestivo del vicentino, invitando tutti a visitare Velo d’Astico e a lasciarsi conquistare dalla sua bellezza, dalla sua storia e dall’ospitalità della sua comunità.

Scopri di più su Velo d’Astico: visitpedemontana.com/2024/08/28/velo-dastico-nella-pedemontana-veneta/
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Foto a cura di: Love Velo d’Astico , Montanina Passioniste


