Oggi vi portiamo alla scoperta di uno dei suoi tesori più preziosi: il Giardino Jacquard di Schio, un luogo incantato che fonde armoniosamente la bellezza della natura con le testimonianze di un glorioso passato industriale. Questo magnifico giardino tardo romantico, situato nel cuore di Schio, rappresenta una tappa imperdibile per chi desidera esplorare le radici storiche e paesaggistiche del Veneto.

Dettaglio Torre
La Storia del Giardino Jacquard: Alessandro Rossi e l’Archeologia Industriale a Schio
La storia del Giardino Jacquard è indissolubilmente legata alla figura di Alessandro Rossi, l’illuminato industriale che, a partire dal 1860, promosse un’ampia fase di rinnovamento urbanistico e sociale a Schio. Rossi, proprietario del celebre Lanificio Rossi, desiderava creare non solo un polo industriale all’avanguardia, ma anche un ambiente che favorisse il benessere e la cultura dei suoi operai e della cittadinanza.
Per realizzare questa visione, Rossi si affidò all’architetto vicentino Antonio Caregaro Negrin, un collaboratore fidato e un maestro nell’arte paesaggistica, formatosi con figure illustri come Giuseppe Jappelli e Francesco Bagnara. Tra il 1864 e il 1878, Negrin trasformò un’area precedentemente adibita a scopi produttivi – con asciugatoi e stenditoi per i panni lana e l’antica Tessitura Jacquard – in uno splendido giardino all’inglese.
Il nome stesso del giardino è un omaggio a Joseph-Marie Jacquard, l’inventore del telaio automatico che rivoluzionò l’industria tessile, sottolineando il profondo legame del luogo con l’archeologia industriale di Schio.
Il progetto di Negrin fu un esempio straordinario di eclettismo, capace di integrare elementi preesistenti con nuove strutture, creando un equilibrio perfetto tra forme geometriche e paesaggi naturali. Il giardino, infatti, fu concepito come un luogo di svago e cultura, in asse con il lanificio, a simboleggiare l’unione tra il mondo del lavoro e quello del diletto.

Giardino Jacquard Schio
Un Percorso tra Architettura, Arte e Simbolismo
Il Giardino Jacquard si estende su circa 5000 metri quadrati, caratterizzati da un dolce pendio che culmina verso la chiesetta di San Rocco. Ogni elemento del giardino è stato pensato per sorprendere e incantare il visitatore:
•Il Teatro Jacquard: Originariamente un magazzino lane, fu riadattato nel 1869 per ospitare un dopolavoro, una scuola serale, una biblioteca e un teatro con una capienza di ottocento spettatori. La sua facciata è impreziosita da dodici medaglioni in terracotta, opera di Gian Battista Boni del 1868, che raffigurano illustri personaggi scledensi.
•La Serra ad Esedra: Una sinuosa struttura vetrata che un tempo accoglieva orchidee e piante esotiche, curate con dedizione da esperti dell’Orto Botanico di Padova.
•Il Ninfeo e il Sistema di Grotte: Un’area misteriosa e suggestiva, realizzata con materiali diversi come pietra viva, mattone e ghiaia di torrente, che crea un intricato sistema di grotte artificiali, passaggi sinuosi e un belvedere. Qui si possono ammirare sculture come il busto di Atlante e una testa di coccodrillo che emerge dalle rocce.
•La Torretta Ottagonale: Con il suo caratteristico tetto a pagoda, questa torretta aveva in origine una funzione pratica legata alla lavorazione della lana (ospitava i “pisciatoj” per la raccolta dell’urina, usata per l’ammoniaca nel processo di lavorazione della lana), per poi essere trasformata in una torre uccelliera o colombara, in linea con i canoni delle ville rurali venete.
•La Chiesetta di San Rocco: Un edificio cinquecentesco, sapientemente rimaneggiato da Caregaro Negrin in stile neogotico, con un campanile ottagonale slanciato che ne arricchisce il profilo paesaggistico.
•I Monumenti: All’interno del giardino si trovano il busto marmoreo di Francesco Rossi, opera di Giuseppe Groggia del 1863, e la statua bronzea di Alessandro Rossi, realizzata da Achille Alberti nel 1899, che accoglie i visitatori appena varcato l’ingresso.

Giardino Jacquard Schio
Cosa vedere nel Giardino Jacquard: il patrimonio botanico e le essenze esotiche
Il Giardino Jacquard non è solo un capolavoro architettonico, ma anche un vero e proprio orto botanico a cielo aperto. La ricchezza di specie arboree, sia locali che esotiche, è sorprendente. Tra gli esemplari più imponenti e affascinanti si possono ammirare la Magnolia Soulangeana, la Sequoia Sempervirens, il Sequoiadendron Giganteum, il Cupressus Lambertiana, il Taxus Baccata, la Magnolia Grandiflora e il Celtis Australis. La cura di questo patrimonio verde era affidata, già all’epoca della sua creazione, a esperti come Marco Restiglian dell’Orto Botanico di Padova, a testimonianza dell’importanza attribuita alla componente naturalistica del giardino.
I recenti interventi di restauro, iniziati nel 2015 e conclusi nel 2019, hanno permesso di recuperare e valorizzare ulteriormente la vegetazione, eliminando piante non conformi al disegno originale e mettendone a dimora di nuove, nel pieno rispetto della visione di Caregaro Negrin.

Il Giardino
Il Giardino Jacquard Oggi: Un Invito alla Scoperta
Oggi, il Giardino Jacquard è di proprietà del Comune di Schio ed è un luogo aperto al pubblico, seppur con aperture stagionali. È un’occasione unica per immergersi nella storia, nell’arte e nella natura, passeggiando tra vialetti sinuosi, ammirando le architetture eclettiche e lasciandosi incantare dalla ricchezza botanica. Il giardino è incluso nel circuito dei Musei Altovicentino, a conferma del suo valore culturale e storico.
Per la stagione 2026, il Giardino Jacquard sarà aperto dal 2 maggio al 27 settembre, ogni sabato e domenica, dalle ore 16:00 alle 19:00. L’ingresso è libero e gratuito, e sono previste visite guidate gratuite ogni sabato e domenica alle ore 17:00, senza necessità di prenotazione. È un’opportunità imperdibile per scoprire i segreti e le curiosità di questo luogo affascinante, accompagnati da guide esperte.
Il giardino è anche Pet Friendly, consentendo l’accesso ai nostri amici a quattro zampe, purché tenuti al guinzaglio e con attenzione alla raccolta dei bisogni. L’accessibilità per i disabili motori è parziale, ma sono in corso sforzi per migliorare l’inclusività

Dettaglio Giardino Jacquard Schio
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Informazioni Utili per la Tua Visita
Per pianificare al meglio la tua visita al Giardino Jacquard, ecco alcune informazioni pratiche:
•Indirizzo: Via Pasubio 150/154, Schio (VI).
•Contatti: Per ulteriori informazioni, è possibile contattare l’Ufficio Promozione del Territorio del Comune di Schio al numero +39 0445 691285 o via email all’indirizzo promozionedelterritorio@comune.schio.vi.it.
•Come arrivare: Schio è facilmente raggiungibile in auto tramite l’autostrada A31 (uscita Schio-Thiene), in treno da Vicenza o in autobus.
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