Curiosità

Valli del Pasubio: un territorio da scoprire
3 Luglio 2024
Situato a nord-ovest della provincia di Vicenza, al confine con la provincia autonoma di Trento, il paese di Valli del Pasubio appartiene al territorio dell’Alta Val Leogra, ed è cinto dal gruppo montuoso del Sengio Alto e del Monte Pasubio, montagna sacra all’Italia. Valli del Pasubio oggi è una comunità di confine la cui identità è stata forgiata nel […]

Situato a nord-ovest della provincia di Vicenza, al confine con la provincia autonoma di Trento, il paese di Valli del Pasubio appartiene al territorio dell’Alta Val Leogra, ed è cinto dal gruppo montuoso del Sengio Alto e del Monte Pasubio, montagna sacra all’Italia.

Valli del Pasubio oggi è una comunità di confine la cui identità è stata forgiata nel corso dei secoli da numerosi scambi culturali, migrazioni ed eventi storici, le cui testimonianze sono ancor oggi parte fondante della memoria e delle tradizioni locali. La cultura cimbra in particolare, trasmessa da coloni tedeschi chiamati Cimbri, risulta fortemente radicata nel territorio: ne rimane traccia ad esempio nei toponomi locali, direttamente caratterizzati dalla radice tedesca.

Nei primi anni del 1900 il borgo mutò il suo nome da Valli dei Signori all’odierno Valli del Pasubio, rafforzando il richiamo alle vicende della Prima Guerra Mondiale, che fu combattuta sul Monte Pasubio dal primo all’ultimo giorno e che fece di Valli un paese di frontiera per ben 52 mesi.

Oggi Valli del Pasubio è un paese di montagna, ricco di storia e paesaggi naturali dalla bellezza straordinaria, dove la vita si svolge ancora in simbiosi con l’incedere della natura: il luogo ideale per ricercare tranquillità e benessere interiore.

Valli del Pasubio

Valli del Pasubio

Percorsi sul Pasubio

Sul Monte Pasubio natura, paesaggio e memoria storica si incontrano, portando il visitatore a vivere emozioni uniche. Teatro di sanguinose battaglie della Grande Guerra, la parte sommitale del Pasubio è ancor oggi Zona Sacra. Qui si trovano diversi sentieri ed itinerari da poter percorrere a piedi o in mtb.

La Strada delle 52 Gallerie, capolavoro di ingegneria militare di 6,5 km, costruito in soli 9 mesi durante la prima guerra mondiale. La Strada fu realizzata scavando la roccia in corrispondenza dei 52 tunnel.

Inizio della Strada delle 52 Gallerie

 

 

Strada degli Eroi, tratto lungo 2 km che collega la Galleria d’Havet al Rifugio Achile Papa. Scavata sulla destra orografica delle pareti verticali a precipizio sull’impervia Val Canale, presenta un fondo naturale piuttosto dissestato.

Un tratto della Strada degli Eroi

 

 

Val Fontana d’Oro ha inizio sotto i maestosi Soji Rossi del Pasubio. La prima parte si snoda in un fitto bosco, che si apre poi verso la meravigliosa Val Fontana d’Oro, larga e aerea, cinta su ambo i lati da imponenti pareti rocciose.

Val Fontana d’Oro

 

 

Val Canale è il più grande impluvio che scende dal versante sud del Monte Pasubio. Conduce in prossimità del Rifugio Papa, alternando tratti pianeggianti a ripide salite.

Valli del Pasubio

Val Canale

Percorsi sul Sengio alto

Il Sengio Alto è il gruppo delle Piccole Dolomiti nelle Prealpi vicentine, orientato da nord a sud, fra il Pian delle Fugazze e il Passo di Campogrosso.

Il percorso Staro – Staro Mille – Campogrosso è un itinerario di circa 7,5 km che collega Staro (632 m slm) al Rifugio di Campogrosso (1457 m slm), attraversando sia tratti impervi che sentieri panoramici; durante l’estate, lungo lo stesso tracciato si svolge lastorica Corsa in montagna, che prende il nome dal sentiero.

Valli del Pasubio

Veduta dal Sengio Alto

 

 

L’anello di Campogrosso è un percorso molto amato e apprezzato. Si gira attorno al maestoso gruppo del Sengio Alto, ammirando paesaggi mozzafiato e importanti punti d’interesse, come l’Ossario del Pasubio e il Ponte sospeso Avis.

Valli del Pasubio

Ponte tibetano AVIS

 

Cosa vedere nel territorio di Valli del Pasubio

Il Sacello Ossario del Pasubio è un sacrario militare costruito a inizio 900 per onorare i caduti della Prima Guerra Mondiale, che accoglie le salme di oltre 5000 soldati. Situato sul colle Bellavista a 1250 metri slm, ha un’altezza di 35 metri.

Ossario del Pasubio

 

Il Museo della Prima Armata è situato accanto al piazzale del Sacello-Ossario del Pasubio, sul colle Bellavista. È caratterizzato da un articolato percorso che suscita nel visitatore, oltre a interesse nell’interagire col sistema espositivo, una forte curiosità verso gli avvenimenti, le persone e gli equipaggiamenti della Prima Guerra Mondiale.

Museo della I Armata

Il Giardino Alpino Botanico “S. Marco” si estende per circa 10.000 mq ed è suddiviso in diverse aree e ambienti; permette di osservare esemplari tipici delle Piccole Dolomiti e di cogliere aspetti e caratteristiche dell’intero ecosistema.

Giardino Alpino Botanico S. Marco

Prodotti tipici a Valli del Pasubio

Valli del Pasubio è un territorio che custodisce grandi ricchezze, anche in termini di patrimonio eno-gastronomico. Verdi valli ricche di vegetazione, acqua di sorgente, aria pura e il sapere della gente sono i preziosi ingredienti che contribuiscono alla nascita di numerosi prodotti tipici e locali, alcuni dei quali noti anche oltre i confini regionali.

Da decenni la sopressa di Valli del Pasubio è sinonimo di qualità, tant’è che da oltre 50 anni si tiene ogni anno la Sagra della Sopressa organizzata dalla Pro Loco. In virtù di questa lunghissima tradizione gastronomica, Valli è definito “il paese della sopressa”. Valli del Pasubio è anche noto come “il paese delle acque minerali”, oltre ad essere uno dei pochi comuni veneti produttori ed imbottigliatori d’acqua.

Valli del Pasubio

Tipica sopressa di Valli del Pasubio

 

 

Come arrivarci:

 

 

 

Per saperne di più sulla storia del Monte Pasubio consulta l’articolo I luoghi della Grande Guerra nella Pedemontana Veneta

Foto e contenuti a cura di Visit Valli del Pasubio

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