Valli del Pasubio: dove natura, memoria e tradizioni si incontrano.
Continua il viaggio di Radio Eco Vicentino, realizzato in collaborazione con OGD Pedemontana Veneta e Colli, dedicato alla scoperta dei comuni del territorio e delle loro bellezze. Questa volta ci spostiamo a Valli del Pasubio, raccontata dal sindaco Gianvalerio Piva, che descrive un territorio unico, dove la bellezza della montagna si intreccia con una storia profonda e segnata dagli eventi della Grande Guerra.
Il comune si trova ai confini tra Veneto e Trentino, sul Monte Pasubio, un’area che è stata teatro di alcuni dei più duri scontri della Prima Guerra Mondiale. Ancora oggi il territorio conserva tracce evidenti di quel passato: strade militari, trincee, musei e soprattutto il celebre Sacrario del Pasubio, che nel 2026 celebrerà i suoi 100 anni, diventando simbolo di memoria e commemorazione storica.

Le attrazioni da non perdere
Uno dei luoghi più iconici di Valli del Pasubio è la Strada delle 52 Gallerie, un percorso perfetto per chi ama lo sport e la storia. Si tratta di un’opera ingegneristica straordinaria, realizzata durante la Prima Guerra Mondiale per permettere l’approvvigionamento delle truppe italiane arroccate sul Pasubio.
Un secondo percorso di grande interesse è la Via dell’Acqua, adatta a tutti e pensata per far scoprire il legame profondo tra la montagna e la risorsa idrica. Il tracciato segue il corso dell’acqua e racconta come questa veniva sfruttata in passato attraverso strutture tradizionali come la Segheria alla Veneziana.
Infine non può mancare il percorso di Campogrosso, dove si attraversa il celebre Ponte a Corde AVIS, dedicato all’Associazione Volontari Italiani del Sangue. Questo luogo è legato a un episodio drammatico, ma anche di grande solidarietà: un incidente che vide la caduta di un autobus e in cui molte vite furono salvate grazie al tempestivo intervento dei soccorsi e alle numerose donazioni di sangue dei cittadini.


Eventi tra tradizione e magia
Tra gli appuntamenti più sentiti c’è la Sagra della Sopressa, che si svolge ad agosto e celebra uno dei prodotti tipici più rappresentativi della zona. Un evento che unisce gastronomia, convivialità e valorizzazione delle eccellenze locali.
Nel mese di ottobre si tiene invece la Festa Contadina, che riporta in vita le tradizioni della montagna e la semplicità della vita rurale di un tempo.
Durante il periodo natalizio, grande attrattiva è il Presepe di Bariola, allestito nell’omonima contrada. Si tratta di una rappresentazione unica e profondamente legata alla comunità, che ogni anno richiama visitatori da tutto il territorio, offrendo un’esperienza magica.
Un sentito ringraziamento va al sindaco Gianvalerio Piva per averci accompagnati alla scoperta di questo territorio straordinario, invitando a visitare Valli del Pasubio per vivere i suoi paesaggi, percorrere i suoi sentieri e riscoprire una memoria che ancora oggi parla al presente.

Scopri di più su Valli del Pasubio all’articolo: https://visitpedemontana.com/2024/07/03/valli-del-pasubio-un-territorio-da-scoprire/
Ascolta l’intervista completa qui:



